Consulenza
Cia Consulenze Piemonte eroga servizi di consulenza alle imprese agricole, forestali e operanti in aree rurali, con sede operativa in Piemonte.
L’attività di consulenza è svolta a seguito dell’ammissione a finanziamento della domanda di sostegno presentata tramite il bando “2024 – SRH01.1 Erogazione dei servizi di consulenza – Bando 1/2024” del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Piemonte 2023-2027 nella versione vigente, in attuazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027.
L’intervento SRH01 – Erogazione servizi di consulenza contribuisce a migliorare i legami tra agricoltura e ricerca e a stimolare l’ammodernamento dell’attività agricola, ed è finalizzato a sostenere progetti di consulenza in grado di favorire il rafforzamento delle imprese operanti nelle aree rurali.
Ogni destinatario (imprese agricole, forestali e operanti in aree rurali) può usufruire di massimo due consulenze. Il valore massimo per ogni consulenza non può superare € 2.500 di spesa ammessa; il numero massimo di ore per ogni consulenza è pari a 40. Grazie al sostegno dell’intervento SRH01, la quota a carico del destinatario (imprese agricole, forestali e operanti in aree rurali) è pari al 20% (+ IVA) dell’importo totale della consulenza.
Le consulenze possono riguardare le tematiche e gli argomenti elencati di seguito.
– Piani di concimazione per la riduzione dell’impatto ambientale
– Pratiche conservative adeguate a mantenere alti livelli di sostanza organica nel suolo
– Tecniche per favorire l’attività microbiologica del suolo
– Regolamento 10R: gestione effluenti zootecnici, digestati e fanghi di depurazione, analisi azoto in campo
– Ottimizzazione dei sistemi di irrigazione per un minor consumo idrico
– Emergenze fitosanitarie e lotte obbligatorie
– Gestione della Popillia Japonica su diverse colture
– Sostegno all’azienda nel costruire un modello di agricoltura più resiliente al cambiamento climatico adottando un insieme di buone pratiche
– Innovazioni tecniche e tecnologiche volte a ridurre gli effetti negativi degli eventi climatici estremi
– Miglioramento delle performance aziendali per la riduzione dell’impiego di antimicrobici
– Check list Classyfarm e individuazione classi di rischio
– Contrasto fitopatie e fisiopatie con riduzione dell’uso di fitosanitari
– Riduzione dei prodotti fitosanitari e possibile applicazione dei principi di agricoltura biologica in ambito florovivaistico
– Tecniche di biocontrollo, protezione attiva con sistemi alternativi, utilizzo delle sostanze di base e dei corroboranti
– Approfondimento sulle tecniche di campionamento e monitoraggio in campo di parassiti e patogeni
– Panoramica delle principali pratiche agro-climatico-ambientali attuabili dall’azienda
– Informazione sulla Difesa Integrata Volontaria, con riferimento ai Disciplinari di Produzione (ACA
01)
– Utilizzo delle piattaforme informatiche per la gestione dei registri dematerializzati
– Competenze digitali per il marketing e la protezione dei dati
– Panoramica delle principali pratiche biologiche ed innovazioni in tale campo
– Principi, tecniche e normative relative alla Difesa Biologica
– Quadro normativo sulla certificazione biologica
– Gestione dell’informazione ai dipendenti richiesta dalla certificazione SQNPI
– Approfondimenti normativi in materia di sicurezza sul lavoro
– Verifica e valutazione delle condizioni relative alla sicurezza dei luoghi di lavoro
– Approfondimento delle norme di sicurezza da attuare in azienda alla luce del Piano Mirato di Prevenzione nell’ambito del rischio ambienti confinati
– Miglioramento delle performance aziendali in termini economico-finanziari
– Analisi di bilancio: controllo di gestione e studio della situazione economica aziendale
– Accesso al credito e comportamenti favorevoli al dialogo con le banche
– Sostenibilità economica aziendale nel ricambio generazionale, nelle trasformazioni aziendali e nelle attività di diversificazione del reddito
– Fattibilità di diversificazione delle attività delle aziende agricole, con una programmazione di medio-lungo periodo
– Incentivi e opportunità per attività di diversificazione
– Verifica e valutazione delle condizioni relative agli adempimenti e alle procedure necessarie per la diversificazione delle attività
– Trasformazione dei prodotti aziendali: requisiti igienico sanitari, HACCP, certificazione dei processi aziendali
– Diversificazione verso attività turistiche e di fruizione: agriturismo, fattorie didattiche, vendemmia turistica, enoturismo, ecc.
Per richiedere un servizio di consulenza o avere maggiori informazioni, rivolgersi presso una delle sedi operative di Cia Consulenze Piemonte, inviare una mail all’indirizzo consulenzepiemonte@cia.it o compilare il form nella pagina “Contatti”.
